Itinerari

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IL PERFETTO PUNTO DI PARTENZA
Ci troviamo davanti al Monte Amiata e davanti a Radicofani, al confine tra la le regioni Lazio e Toscana, al chilometro 60 della Strada Statale Maremmana.
Questa strada è stata costruita nel 1830 dal Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena, che continuò la politica illuminata del padre Ferdinando III di Lorena e della madre Maria Luisa Amelia di Borbone.
La costruzione della strada è stata effettuata per collegare la Via Aurelia con la Via Cassia per congiungere il Lago di Bolsena con il Mar Tirreno.

TRA STORIA E CULTURA
Durante il soggiorno è possibile dedicare piacevoli momenti alla scoperta storica, archeologica e naturalistica delle “Città di Tufo”, ovvero i borghi rupestri di Pitigliano, Sovana, Sorano e Vitozza e dalle loro vaste ed importanti Necropoli Etrusche, segni tangibili del grande passato storico di questa terra.
Chi desidera invece trascorrere una giornata nell'archeologia eccellente trova tutte le indicazioni per raggiungere con facilità Roma e conoscere il sito archeologico più importante al mondo. Dopo un breve viaggio in automobile si può usufruire del trasporto pubblico ed in meno di due ore si arriva al capolinea ferroviario davanti al Colosseo. Una breve passeggiata lungo Via dei Fori Imperiali, che tutto il mondo ci invidia, e si accede al Colosseo.
Il viaggio è tutto in treno. Il costo è di € 10,00 A/R totali a persona. La stessa linea ferroviaria, con una fermata trenta minuti prima del capolinea, permette di raggiungere anche la Città del Vaticano.

A DUE PASSI DALLE TERME
A pochi minuti dall'Agriturismo sorgono due importanti località termali che potrete raggiungere agevolmente per trascorrere una bella giornata dedicata alla cura del corpo e della mente.
Esse sono:

Le Terme di Sorano (9 km) sono caratterizzate da acqua ricca di sali minerali (solfato-calcica-magnesiaca) a basso residuato e per questo considerata molto rara. Essa è batteriologicamente pura e sgorga alla temperatura di 37° C. La presenza di queste terme, grazie alle notizie fornite dall'antica Pieve di Santa Maria dell'Aquila che vi sorge nei pressi, è documentata per la prima volta in un diploma imperiale del 1210.

Le Terme di Saturnia (25 km) ormai famose in tutto il mondo per le loro ataviche acque solfuree, di cui i Romani ricercarono le origini addirittura nel poema di Esiodo, constano di acque che sgorgano copiosamente (800 I/s) alla temperatura di 37,5°C.


ECOLOGIA E PARCHI

  • Riserva naturale 'Monte Rufeno' ad Acquapendente - km 20. Si estende per circa 3000 ettari. Ospita il “Museo del fiore”.Monte Amiata (altitudine m.1738) - km 40
  • Selva del Lamone a Farnese - km 20. Cerreto di circa 2000 ettari dichiarata Riserva Naturale. È sconsigliato avventurarsi nella Selva da soli. Rivolgersi all'Ufficio Informazioni del Comune di Farnese
  • Grotta dei Pipistrelli a Castell'Azzara – km 20. Con stalattiti e stalagmiti
  • “Parco dei Mostri” o Bosco Sacro a Bomarzo - km 60. È stato realizzato nella seconda metà del '500 da Pier Francesco Orsini. I mostri sono ricavati nei massi di pietra vulcanica
  • Parco della Maremma - km 70

 

Sport

  • Campi da tennis a Pitigliano – km 8
  • Campo di calcetto a Sorano - km 8
  • Campi da tennis a Gradoli - km 8

 

Ippica

  • Centro di turismo equestre - km 10
  • Associazione Ippica - km 1,2
  • Maneggio a Sorano - km 8

 

Terme

  • Terme Benessere a Pitigliano – km 7
  • Antiche Terme a Sorano - km 7
  • Terme di Saturnia - km 30
  • Terme dei Papi a Viterbo - km 40

 

Religione

  • Santuario del Cerreto - km 4. Nel pomeriggio del 19 maggio 1853 vi apparve la Madonna alla venerabile Veronica Nucci.
  • Cappella del Miracolo a Bolsena - km 20. Nella Cappella del Miracolo del Corpus Domini nel 1263 si verificò il prodigio eucaristico. Un prete boemo, mentre celebrava la Messa nella chiesa di Santa Cristina, vide sgorgare sangue dall'Ostia consacrata.
  • Santuario della Madonna del Monte a Marta - km 25. È venerata l'immagine della Madonna che il 19 maggio 1948 apparve a tre bambine.
  • Santuario della Madonna della Quercia a Viterbo - km 40. Ogni anno, dopo una processione, il Sindaco di Viterbo rinnova il "Patto d' amore".

 

Mare e spiagge

  • Montalto di Castro - km 45.
  • Albinia (Orbetello, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Monte Argentario) - km 60.

 

Vitozza - 4 km
Il più grande insediamento rupestre dell'Italia centrale con duecento grotte di varie forme e dimensioni.
All'interno si possono visitare:

  • Resti delle Tre Rocche
  • Grotte che erano adibite ad abitazioni umane
  • Grotte che erano adibite per il ricovero di animali
  • Grotte ad uso promiscuo
  • Colombari (I sec. a.C. - I sec. d.C.)

 

Pitigliano - 8 km
"Città del Tufo" costruita sopra una rupe a strapiombo sui fiumi Lente, Meleta e Prochio.
Da visitare:

  • Acquedotto Mediceo
  • Palazzo Orsini (XI - XVsec.)
  • Duomo di San Pietro e Paolo (XVII sec.)
  • Passeggiata lungo il Rione Medievale di Capisotto
  • Chiesa di Santa Maria o di San Rocco (XII sec.)
  • Porta di Sovana
  • Ghetto e Sinagoga ebraica
  • Museo Civico Archeologico (reperti etruschi in oro, bronzo, bucchero, ceramica villanoviana e corinzia, provenienti dalla vicina necropoli di Poggio Buco)
  • Necropoli etrusca con: tombe a fossa ( VII VI sec. a.C.), tombe a camera
  • Santuario della Madonna delle Grazie
  • Museo all'aperto

 

Sorano - 8 km
Sorano sorge su uno sperone tufaceo che sovrasta la valle del fiume Lente.
Da visitare:

  • Fortezza Orsini (in parte del 1000 - 1100 ed in parte del 1500)
  • Chiesa di San Nicola
  • Palazzo Comitale (residenza ufficiale degli Orsini)
  • Masso Leopoldino (ricavato dal terrazzamento della viva roccia)
  • Porta dei Merli
  • Necropoli di San Rocco con colombari, tombe a camera.
  • Vie Cave etrusche
  • Santuario del Cerreto (sulla via tra San Quirico e Sorano)

 

Gradoli - 10 km
Il paese si trova sulle colline dei monti Volsini sulla strada per il lago di Bolsena.
Da visitare:

  • Palazzo Farnese

 

Grotte di Castro - 14 km
Ha l'aspetto di un paese-presepio arroccato su una rupe tufacea.
Da visitare:

  • Museo civico con due sezioni: etrusca e medievale
  • Necropoli di Pianezze (VII-VI sec. a.C.)

 

Sovana - 15 km
Indimenticabile città fuori dal tempo è considerata la gemma della Maremma rupestre e della civiltà etrusca.
Da visitare nella Città:

  • Casa natale del Papa Gregorio VII
  • Cattedrale di San Pietro (sec. XI-XII)
  • Chiesa di San Mamiliano (sec. VII-IX)
  • Chiesa di Santa Maria (sec. XII)
  • Loggia del Capitano (con lo stemma di Cosimo I De' Medici)
  • Palazzo Bourbon - Del Monte (sec. XVI)
  • Palazzetto dell'Archivio (ricostruito nei secoli XII- XIII)
  • Palazzo Pretorio (sec. XII-XIII)
  • Rocca Aldobrandesca (sec. XI-XII)

Da visitare nella Necropoli:

  • Colombaro a lacunari (IV- III sec. a.C.)
  • Il Cavone Etrusco
  • Tombe a dado ( III- II sec. a.C.)
  • Tombe a camera (IVsec. a.C.)
  • Tombe a semi-dado (III-II sec. a.C.)
  • Tomba del Tifone (III-Il sec. a. C.)
  • Tomba della Sirena (III-II sec. a.C.)
  • Tomba del Sileno (III-Il sec. a.C)
  • Vie Cave

 

Riserva del Monte Penna - 15 km
Si estende per oltre 1000 ettari coperti di boschi con fenomeni carsici.
La fauna è composta da volpi, istrici, cinghiali, caprioli, faine e martore.
È possibile vedere anche uccelli come poiane, allocchi e gufi.
Ci sono tante colonie di pipistrelli che vivono nelle numerose grotte e cavità della roccia.

Riserva naturale regionale del Lamone - 16 km
Dante la descrive all'inizio della prima cantica dell'Inferno:

"Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!"

Da questa selva il sommo poeta fu ispirato per l'incipit del suo capolavoro "La Divina Commedia".

Le Vie Cave
Enigmatici percorsi sacri: sinuosi corridoi scolpiti nel tufo.
Spesso parallele e vicine, altre volte intrecciate in modo curvilineo e concentrico.
Scavate dagli etruschi circa 3000 anni fa, si estendono nelle zone fra Pitigliano, Sovana e Sorano creando tutta una serie di itinerari eccentrici sempre diversi e unici.
Alcune Vie Cave sono profonde 20 m, larghe 4 m e lunghe più di 1 km, altre strette e tortuose disegnano percorsi nel tufo.

 

Bolsena - 20 km
Questa località è conosciuta per il miracolo del Corpus Domini (1263).
Da visitare:

  • Chiesa collegiata con la Cappella del miracolo
  • Castello Monaldeschi della Cervara (XIII-XIV sec.)
  • Museo territoriale del lago di Bolsena
  • Palazzo del Drago
  • Il lago di Bolsena è il lago vulcanico più grande d'Europa e sorge in un cratere dei monti Volsini (perimetro km 63, profondità massima metri 146).
  • Emergono due isole: Bisentina e Martana. La prima è visitabile con motoscafi in partenza da Bolsena e da Capodimonte.

 

Capodimonte - 25 km
Stupenda spiaggia alberata sul lago di Bolsena davanti all'isola Bisentina.

 

Saturnia - 25 km
Rinomata località famosissima per le sue sorgenti termali. Di origine etrusca.
Da visitare:

  • Sorgenti Termali con acqua sulfurea a 37 gradi
  • Cascatelle del Mulino (accessibili al pubblico)
  • Necropoli del Puntone (V-IV sec. a.C.)
  • Porta Romana (età imperiale)
  • Via Clodia (età imperiale)
  • Chiesa parrocchiale
  • Bagno Secco (età imperiale)

 

Tuscania - 30 km
Il periodo etrusco è documentato dalle numerose necropoli dei dintorni.
Da visitare:

  • Necropoli della Madonna dell'ulivo (la Tomba della Regina è la più famosa, con una serie di labirinti ed una trentina di cunicoli)
  • Necropoli di Pian di Mola
  • Necropoli Peschiera
  • Necropoli Carcarella
  • Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Museo Nazionale Archeologico con arredi tombali di famiglie etrusche

 

Orvieto - 35 km
Città costruita sulla roccia. Di origine etrusca.
Da visitare:

  • Il Duomo (1278)
  • Palazzo del Popolo
  • Pozzo di San Patrizio (1527): profondo 62 metri e largo 13. 1496 scalini scendono e risalgono le sue pareti in una doppia spirale sovrapposta che consente di non incontrarsi mai con un intreccio perfetto
  • Necropoli etrusca

 

Vulci - 40 km
Le sue origini risalgono al IX sec. a.C.. Nel 280 fu conquistata dall'Impero romano che successivamente la distrusse e deportò i suoi abitanti, i quali formarono in seguito la colonia di Cosa.
Da visitare:

  • Tombe François (IV sec. a.C.)
  • Tombe attigue alla François
  • Castello della Badia (1600 - 1700)
  • Museo etrusco
  • Ponte della Badia o del Diavolo
  • Tempio etrusco
  • Domus del Criptoportico (età tardo imperiale)

 

Civita di Bagnoregio - 40 km
Splendido borgo laziale anche conosciuto con il nome di "paese che muore".
L'atmosfera di questa località è particolarmente suggestiva grazie alle numerose testimonianze etrusche e romane nonché alle abitazioni d'epoca medievale di cui è ricca.
Da visitare:

  • La porta di Santa Maria
  • La Grotta di San Bonaventura
  • La Chiesa di San Donato

 

Viterbo - 45 km
Nota come "Città dei Papi" perché tra il 1200 ed il 1300 fu dimora fissa di diversi pontefici.
Da visitare:

  • Cattedrale di San Lorenzo (XII sec.)
  • Palazzo dei Papi (1255-1267, dove fu convocato il primo e più lungo Conclave della storia dal 1268 al 1271)
  • Museo del Colle del Duomo
  • Palazzo Farnese (XV sec.)
  • Chiesa di Santa Maria Nuova (anteriore al 1080 in puro stile romanico)
  • Quartiere San Pellegrino
  • Chiesa di San Sisto (IX sec.)
  • Fontana Grande (1206-1279)
  • Museo della Ceramica
  • Chiesa di San Giovanni Evangelista (XII sec.)
  • Santuario di Santa Rosa
  • Chiesa di San Francesco (XIII sec.)
  • Museo Nazionale
  • Chiesa dei Santi Faustino e Giovita (XIII sec.)
  • Palazzo dei Priori (XIII sec.)
  • Chiesa di Sant'Angelo in Spatha (XI sec.)
  • Museo civico (sezione archeologica, sezione storico artistica, sezione arti applicate e Collezioni d'interesse storico)
  • Santuario di Santa Maria della Quercia
  • Museo degli Ex voto
  • Terme dei Papi
  • Necropoli rupestre di Castel D'Asso
  • Necropoli rupestre di Norchia

 

Tarquinia - 60 km
È la città etrusca per eccellenza, famosa per le sue tombe decorate con le pitture più arcaiche della civiltà italica. Vi si trovano circa seimila tombe, una sessantina delle quali ornate di pitture parietali.
Da visitare:

  • Palazzo Vitelleschi (1436-1439)
  • Chiesa di Santa Maria in Castello
  • Chiesa di San Martino (1051)
  • Chiesa dell'Annunziata (XII sec.)
  • Chiesa di San Pancrazio (XII-XIII sec.)
  • Parco archeologico (tombe affrescate dal VII al IV sec. a.C.)
  • Si possono visitare le seguenti tombe: dei Giocolieri, delle Leonesse, delle Fustigazioni, dei Leopardi, dei Caronti, dei Fiori di Loto, dei Cardarelli, dei Baccanti, delle Gorgoneion

 

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